La grafica di StarCraft II a vedere i primi screenshot non appare pesantemente rivoluzionata rispetto al primo episodio. Starcraft 2 si basa si di una nuova tecnologia sviluppata dalla Blizzard che prende il nome di IK System. Tale tecnologia è stata progettata in modo da fornire un maggiore dinamismo agli scenari di gioco. Sullo sfondo infatti si possono vedere meteoriti, pianeti e stelle, vi è la possibilità di inclinare la visuale della telecamera e di zoomare, che rende il gioco più coinvolgente e spettacolare.
Dai primi filmati rilasciati si possono apprezzare le ombre in tempo reale e le texture dettagliate. IK System inoltre consente di avere degli scenari più dettagliati con elementi a corredo quali antenne, tubi e ventole. Una vera rivoluzione invece rappresentano le acaratteristiche di alcune unità che sono in grado di salire e scendere da un piano all'altro della mappa di gioco.
A quanto ha dichiarato la Blizzard Starcraft 2 è compatibile con le librerie grafiche DirectX 10. Non è ancora chiaro però se nella versione finale del gioco verranno implementate delle funzionalità grafiche che sfruttano queste librerie. Una caratteristica molto importante sulla quale punterà StarCraft II è la scalabilità della grafica, in modo che il gioco risulti facilmente giocabile anche su hardware non recentissimo. Il motore grafico inoltre è pensato per renderizzare creature molto grandi che ampi eserciti.
Starcraft 2 implementa il middleware Havok, con buoni risultati. Quando le unità e gli edifici esplodono essi si decompongono in maniera dinamica e le varie componenti vengono scagliate nei dintorni in tempo reale. I componenti esplosi si adattano alle sconnessioni della mappa, seguendo le sconnessioni del terreno.